top of page

Laboratorio di scrittura narrativa

Aggiornamento: 16 feb 2025

Corpo si nasce e si diventa

Non siamo solo il nostro corpo ma lo abitiamo

Abbiamo pensato a questo laboratorio per scoprire una nuova relazione e dialogo con noi stesse partendo dal presupposto che il corpo è qualcosa di vivo e intimamente connesso alla nostra identità così come il nostro agire nel mondo.

Noi siamo il nostro corpo, la nostra essenza agisce nel e col corpo senza il quale non esisteremmo, almeno nella forma e funzioni che conosciamo.

Ogni sua cicatrice, espressione e movimento trasmette esperienze e sensazioni dando vita ad un linguaggio del tutto personale.

Le narrazioni del e sul corpo, ricche di significato, si tramandano nel tempo, permettendo a generazioni diverse di riconnettersi e comprendere le sfide e le gioie della condizione umana. In questo modo, il corpo diventa non solo un contenitore di esperienze individuali, ma anche un ponte tra culture e storie condivise.

Perché un laboratorio sul corpo

Nei nostri corpi sono scritte le nostre storie.

Il corpo che siamo è il prodotto delle nostre vicende esistenziali.

Con il corpo abitiamo il nostro spazio nel mondo.

Il corpo è il terreno dell’intersoggettività (è la prima cosa che vediamo dell’altro).

Il corpo è fonte di piacere e dolore.

Il corpo è il fulcro delle nostre rifl essioni sulle esperienze di vita, siano esse positive o negative.

Il corpo umano come un testo vivente racconta storie attraverso dettagli sensoriali, emozionali e culturali, trasmissibili nel tempo.

Le esperienze corporee nel mondo si trasformano in racconti capaci di veicolare valori e signifi cati condivisibili da tutti.

Obiettivi

I ricordi del corpo

I ricordi, i luoghi e i momenti di una vita che ti hanno segnato esistono proprio perché il tuo corpo era entrato in scena. Sono emozioni sempre e comunque sul corpo, quelle che non tardano ad apparire dal buio e dal colore indecifrato del sipario stinto che separa dal passato.

I ricordi, qualunque essi siano, hanno avuto i corpi come protagonisti passivi o attivi. I ricordi ci sono perché i corpi li hanno vissuti e quella materia grigia che è stata capace di ripescarli e riannodarli in sequenze logiche, avvalendosi del linguaggio, li ha fermati e, poi, ordinati.

I ricordi, per non soccombere alla spietata legge del tempo, si trasformano in storie da condividere. Queste storie, a loro volta, possono sfociare in narrazioni fantastiche. Offrono conforto e comprensione a chi attraversa esperienze simili. I personaggi che le popolano, pur ispirati a corpi reali, vengono rielaborati in figure archetipiche, portatrici di significati profondi.

Il corpo nella letteratura

Nella letteratura mitica, i corpi incarnavano ideali di virtù e forza, come nell’antica Grecia, dove erano celebrati come simboli di perfezione fisica. Invece, la letteratura moderna presenta protagonisti più complessi e realistici, con corpi fragili, segnati dalla sofferenza.

Questi archetipi contemporanei simboleggiano la fragilità e la resilienza umana, ma anche il desiderio di connessione, solidarietà ed empatia, tra chi ha vissuto esperienze simili. Per sentirsi meno soli.

Struttura e modalità di svolgimento

Sarà un laboratorio di otto incontri, quattro di scrittura autobiografica e quattro di scrittura creativa, di due ore ciascuno, a cadenza settimanale con inizio, indicativo, il 13 gennaio 2025.

Analizzare il rapporto con il nostro corpo, come lo viviamo, quando siamo a nostro agio e quando non lo siamo.

Scoprire che relazione abbiamo con il nostro corpo: lo ascoltiamo, lo rispettiamo e ce ne prendiamo cura o lo diamo per scontato, lo dimentichiamo o lo maltrattiamo.

Entrare in contatto con il nostro corpo.

Raggiungere una maggiore intimità con noi stessi.

Accettazione di sé.

Scrivere del corpo come baluardo e ancora di salvezza, durante le difficoltà della vita.

Nobilitare il corpo, nella sua imperfezione e celebrarne la bellezza proprio attraverso le sue fragilità.

Riflettere sulle proprie esperienze corporee come fonte di ispirazione e materiale narrativo.

Promuovere tecniche e metodi per scrivere e rappresentare le esperienze del corpo attraverso la narrazione.

Ogni incontro sarà dedicato ad un tema specifico collegato al corpo. Le partecipanti saranno invitate a delle scritture individuali introdotte da un dispositivo di scrittura: un vincolo tematico o procedurale (con un tempo definito di svolgimento) per indirizzare e facilitare i momenti di scrittura, e che aiuta le partecipanti a posizionarsi rispetto all’argomento.

Le scritture saranno proposte in una cornice di gruppo sempre rispettosa della libertà di ciascuno di esporre o meno alle altre quanto scritto. In un clima propizio di grande condivisione umana e amicalità reciproca, le partecipanti si confronteranno rispetto alle emozioni e agli apprendimenti emersi durante l’attività di scrittura di sé e poi ognuno potrà leggere se ne avrà voglia, tutto o in parte, il proprio scritto.

Concluderanno il laboratorio un momento di restituzione e riflessione da parte della conduttrice sulle letture fatte ed ascoltate ed un rito di chiusura.

Per partecipare

Posti disponibili: massimo 12

Costo: 70 euro per l’intero laboratorio

Quando: dal 13 gennaio al 3 marzo 2025

Dove: Ivrea, Piazza Mascagni 11


Commenti


Due giornalisti

Se ti trovi in una situazione di emergenza, hai subito violenza e hai bisogno di assistenza medica immediata, chiama subito il **112**.

 

Puoi anche contattare il **Numero Nazionale Antiviolenza e Stalking: 1522**.

 

Questo servizio è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7,

e ti fornirà supporto psicologico e giuridico.

  • Facebook

Contatti

Associazione Donne contro la Discriminazione

Telefono +39 0125 49514

segreteria@casadonneivrea.it

I nostri servizi e supporto sono solo su appuntamento

IVREA

PIAZZA PIERO MASCAGNI 11

MEETING POINT

10015 Ivrea (TO)

CUORGNE'

(Biblioteca comunale)

PIAZZA MORGANDO

10082 CUORGNE' (TO)

SALASSA

PIAZZA UMBERTO 15

10080 SALASSA (TO)

TELEFONO CELLULARE
bottom of page