Laboratori alla Casa
La fine dell’estate porta la voglia di stare insieme e come ogni anno la Casa delle Donne propone laboratori con svariate attività da poter svolgere in gruppo. Un modo per conoscerci meglio e approfondire nuove capacità che a volte sono nascoste dentro di noi.
La partecipazione è aperta a tutte le fasce d’età e ogni generazione vede queste opportunità con occhi diversi.
Le giovani appaiono più aperte e propositive, già preparate ad affrontare la vita di tutti i giorni con la voglia di sperimentare diverse attività, con normalità.
Le donne un po’ più mature, quelle che superano il mezzo secolo, alcune cresciute con valori e insegnamenti più rigidi, colgono le nuove attività con la curiosità di chi vuole provare nuove emozioni, quasi fosse una scappatoia, un momento tutto per sè
Ad alcune di loro è stato insegnato che la donna deve accudire casa, saper cucinare bene per la famiglia e soprattutto per il suo uomo che arriva a casa la sera stanco, seguire i figli con la scuola e la loro educazione, saper cucire, rammendare, ricamare, lavorare ai ferri …
Ecco che per queste donne i laboratori sembrano una via d’uscita, una propria soddisfazione, per cercare di essere diverse da come sono state cresciute. Diventano occasioni per poter uscire di casa, dal solito ménage ed avere delle soddisfazioni proprie.
I laboratori alla Casa delle Donne possono essere visti come un piccolo contributo a far valorizzare sé stessa come persona e non solo come madre, moglie …
Contrariamente agli anni scorsi, per quest’anno al momento sono partiti soltanto i due laboratori che seguono


Sono inoltre state proposte attività collaterali di partecipazione ad eventi organizzati da enti esterni.
La partecipazione ad un Concorso Letterario che consiste nel creare un breve racconto di poco più di 10 pagine e la partecipazione all’evento organizzato dal Politecnico di Torino in occasione del 25 novembre, che consiste nella creazione di quadretti di stoffa cucita, ricamata, assemblata con la propria fantasia e dimestichezza.
Quest’ultimo evento è stato colto con grande entusiasmo da molte donne simpatizzanti della Casa e ciò ha fatto nascere riflessioni che fanno sorridere perché è un’attività in contrasto con la voglia soffocata di provare nuove attività fuori casa.
La causa delle poche adesioni ai laboratori di quest’anno è anche dovuta all’incertezza dei locali dove svolgere tali attività. Non per volere della Casa stessa, ma per decisione dell’amministrazione comunale che dopo avere dato lo sfratto dai locali dati in comodato d’uso, non ha ancora dato una sede alternativa che risponda alle basilari condizioni di utilizzo.
La Casa delle Donne continuerà ad accogliere nuove proposte per nuovi laboratori perché fa parte della propria convinzione che stare in gruppo aiuta a superare gli ostacoli.





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