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Un mese non facile per la Casa delle donne, invitata dal Comune a lasciar liberi i locali presso l’edificio Meeting Point.
Trovati con fatica dopo l’esodo dalla Valcancino, allestiti con amore e, soprattutto adeguati alle esigenze dell’utenza e delle nuove attività…..
La giustificazione “per sopraggiunto motivo di interesse pubblico” veniva addotta dalla intenzione di concedere, attraverso bando pubblico ad un ente del terzo settore l’uso del Meeting, come circolo culturale e locale di pubblico spettacolo con programmi, eventi e iniziative culturali e artistiche con “finalità civiche e solidaristiche” rivolte in particolate alla popolazione giovanile.
In realtà la decisione risaliva a molto tempo addietro, alla volontà di disfarsi di costosi edifici pubblici, e a contatti ufficiosi con chi si aggiudicherà -vox populi- il bando.
Nel frattempo le proposte di nuovi locali sono per la Casa non adeguate, non per un atteggiamento “choosy”, come lasciato intendere o intenzionalmente ostile, ma insufficienti come spazi..
La vicenda, sia per alcuni articoli sui giornale locali, sia per la presentazione di una mozione di sostegno, finisce in Consiglio comunale, il 7 ottobre.
Una serata triste che ha visto un sindaco inamovibile, molta indifferenza tra gli assessori, tiepide le cinque donne sia di maggioranza che di minoranza.
E si che si trattava di un argomento traversale quale donne che aiutano donne in difficoltà.
Ne siamo uscite amareggiate , forse per la presunzione di essere un servizio territoriale non solo utile, ma un bene comune
Ha risposto al bando, come si supponeva, il cantautore, DJ e produttore discografico l’eporediese Cosmo.
Dal commento agiografico de La Sentinella verrà realizzato “un grande centro di aggregazione giovanile, non una discoteca ma uno spazio culturale poliedrico, pensato per dare ai giovani un luogo dove esprimersi e divertirsi senza essere costretti a spostarsi verso le grandi città” .
Dove, guarda caso, vanno a studiare.
Ivreatonic la società, assicura che saranno osservate tematiche di genere, il valore del consenso, i rischi dell’abuso di alcol e tecniche di gestione pacifica dei conflitti, in un ambiente sano e sicuro. E ancora, uno spazio dove troveranno espressione letteratura, danza, mostre e residenze artistiche.
Tanta roba.
Ai giovani che nelle piazze chiedono pane, vengono dati i circenses.
Commento malevolo di chi con il volontariato, dedica il tempo libero del pensionamento agli altri. E perchè la questione della sede resta aperta.
Noi continuiamo nella nostra mission…. Non ci sentiamo sconfitte





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