La violenza di chi ha detto “ NON CONDIVIDO E NON CONDANNO”
Vi ricordate quando Giorgia Meloni l'8 marzo 2026 di fronte alla guerra illegale di Trump e Netanyahu contro l'Iran (che ad oggi ha fatto quasi 8000 morti e oltre 50.000 feriti) diceva NON CONDIVIDO E NON CONDANNO?
È la stessa Giorgia Meloni che urla all'opposizione di condannare ogni vetrina sfasciata a margine delle manifestazioni contro il governo.
Una vetrina rotta è un gesto inammissibile e fa molto male alle sacrosante cause delle manifestazioni stesse come qualsiasi altro atto di violenza, ma se condanni la violenza perché allora pianifichi la guerra ?
E’ una doppia morale quella di chi tuona contro le piazze e non contro la guerra …tutte le guerre
Se poi vogliamo considerare tutte le violenze pensiamo alla violenza sociale di chi toglie ai poveri per dare i ricchi per esempio distruggendo ogni progressività fiscale,
di chi nega il diritto alla casa, alla salute ,allo studio ;
di chi viola la legge del mare, provocando la morte atroce di migranti ,
di chi finanzia i centri di tortura in Libia , di deportazione in Albania e di reclusione disumana in Italia
La violenza
di chi non fa nulla per impedire che continui l’ecatombe di morti sul lavoro
e di chi non fa nulla per punire davvero i padroni che guadagnano perfino sulla morte
di chi tiene in piedi un sistema carcerario tra i più spaventosi di Europa
di chi scrive leggi elettorali che rubano al popolo il diritto di eleggere i propri rappresentanti
di chi non approva la legge sul consenso delle donne condannandola a continuare a subire violenza
di chi nega il collasso climatico
dii chi continua ad alimentare il cerchio dell'energia fossile condannandoci tutti a morte
La violenza
di chi viola la costituzione usando le armi per risolvere le controversie internazionali e spendendo i soldi di tutti noi, quelle armi che ci uccideranno
E poi la violenza più grande ed esplicita di questi tempi la complicità con il genocidio di Gaza
Le mani di Giorgia Meloni e degli altri membri del governo e maggioranza che tuonano contro le violenze di piazza sono mani lorde del sangue di decine di migliaia di bambini palestinesi e quindi sono mani che non possono alzarsi a chiedere la condanna di alcunché
Non è più sopportabile ascoltare in silenzio la grottesca indignazione dei MOSTRI che ci governano o che ci hanno governato compiendo violenze indicibili le violenze che le generazioni nuove (quelle che si vedono consegnare un mondo mostruoso) condannano manifestando ovunque con una sacrosanta rabbia le cui ragioni sono troppo ovvie per riuscire a nasconderle





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